GESTIONE
Morosità condominiale: come agire
Il consiglio di condominio, solitamente composto da più condòmini, ha finalità di supporto e controllo dell’attività dell’amministratore condominiale.
Il consiglio di condominio, solitamente composto da più condòmini, ha finalità di supporto e controllo dell’attività dell’amministratore condominiale. Ad esso non possono essere affidate attribuzioni proprie dell’assemblea, con particolare riferimento a quelle deliberative in materia di spese e nomina/revoca dell’amministratore.
L’istituzione del consiglio di condominio è prevista dall’art. 1130-bis del Codice Civile, che ne disciplina composizione e funzioni consultive.
I compiti principali del consiglio sono: verificare l’andamento della gestione, controllare la contabilità, esprimere pareri consultivi e fungere da tramite tra amministratore e assemblea. È fondamentale ricordare che i pareri del consiglio non sono vincolanti.
Un consiglio di condominio attivo e collaborativo può notevolmente migliorare l’efficienza della gestione condominiale, riducendo i tempi delle assemblee e prevenendo conflitti.

